Ricostruzione unghie con semipermanente e gel: differenze



Negli ultimi tempi si sente sempre più spesso parlare di trattamenti di bellezza per le unghie, come ad esempio il semipermanente ed il gel: si tende a fare però parecchia confusione, perché non tutti conoscono le differenze che intercorrono tra i due prodotti, e specialmente se si è ‘alle prime armi’ non è difficile sbagliare.

È bene prima di tutto ricordare che le differenze tra semipermanente e gel non sono così eccessive, ma è comunque importante saperle riconoscere perché, una volta che abbiamo conosciuto i vantaggi e gli svantaggi dell’una e dell’altra modalità di trattamento per unghie, potremo scegliere quella più adatta alle nostre necessità.

Semipermanente o gel?

Prima di tutto, una premessa importante. Nel settore dei trattamenti di bellezzDifferenza-tra-Gel-e-Smalto-Semipermanentea, è molto importante che le scelte vengano effettuate sulla base di nostre specifiche esigenze e necessità: pertanto, una volta che avremo saputo riconoscere i pro ed i contro dei vari trattamenti, avremo sicuramente già fatto una scelta.

In linea di massima, lo smalto semipermanente si avvicina molto di più allo smalto che al gel: è più simile, sia per consistenza, sia per semplicità di utilizzo. Infatti, esso si può stendere sulle unghie esattamente come si fa con un semplice smalto, prestando comunque attenzione alle possibili (e normali) sbavature, ma rispetto allo smalto ha una prerogativa ‘essenziale’ che lo rende più simile al gel. Questa prerogativa è data dal fatto che, mentre lo smalto si asciuga in qualche minuto a contatto con l’aria, lo smalto semipermanente deve comunque essere polimerizzato all’interno della lampada UV: questo aspetto lo rende simile al gel, soprattutto per quello che è il suo vantaggio principale, che è la resistenza agli urti.

Infatti, scaldando ad una temperatura più elevata, lo smalto semipermanente si polimerizza, esattamente come avviene per il gel, e diventa più duro e resistente agli urti, proteggendo anche l’unghia.

Attenzione, però: anche se è vero che lo smalto semipermanente polimerizza esattamente come il gel, la sua consistenza è un po’ differente dal gel, tanto che il risultato finale dell’applicazione è diverso rispetto al risultato dato dal gel. Quando facciamo le unghie con il semipermanente, esse rimarranno più sottili rispetto alle unghie trattate con gel: questo può essere dovuto sia al tipo di prodotto (alcuni prodotti possono essere più densi di altri), sia all’applicazione (uno strato più spesso o più sottile).

Vantaggi e svantaggi dello smalto semipermanente

I vari trattamenti di cui abbiamo parlato possono avere dei vantaggi e degli svantaggi, ed è importante che essi vengano chiariti al fine di dare delle informazioni più corrette, esaustive, e complete possibili.

Vantaggi del semipermanente

  • Il costo del prodotto: il semipermanente costa un po’ meno rispetto al gel. Tuttavia, non vale per tutti i tipi di semipermanente, e comunque è sempre molto importante cercare di affidarsi alla qualità più che al costo minore, perché è fondamentale – per evitare danni – che i prodotti siano certificati e di ottima qualità. Meglio spendere un po’ di più, sapendo comunque di avere un prodotto ottimo sulle proprie unghie!
  • La facilità di applicazione. Come abbiamo anticipato, si applica come un semplice smalto. Questo significa che anche le persone meno esperte possono effettuare questo trattamento acquistando i kit fai da te ed iniziando a prendere dimestichezza con esso.
  • Velocità di applicazione e del trattamento. Il trattamento con smalto semipermanente è abbastanza veloce rispetto a quello effettuato con il gel: ciò rende lo smalto semipermanente uno tra i prodotti preferiti quando non si ha molto tempo a disposizione ma si vuole comunque avere un risultato ottimale.
  • Flessibilità del prodotto. È simile allo smalto, pertanto è abbastanza flessibile e semplice da applicare. Non tende a sbavare, ma è comunque semplice da rimediare un eventuale errore.

Svantaggi del semipermanente

  • Durata del prodotto. Rispetto al gel, il semipermanente dura un po’ di meno: in genere, la durata del semipermanente è di circa 2 settimane, ma questo dato va considerato anche in funzione del tipo di prodotto applicato, e della sua qualità.
  • Si rovina più facilmente. Rispetto al gel, il semipermanente tende a rovinarsi prima, anche perché lo strato di smalto è più sottile e quindi il risultato potrebbe essere meno ‘resistente’.

Vantaggi e svantaggi del gel

Come avviene per il semipermanente, anche il trattamento con gel può avere dei suoi vantaggi e vantaggi che vale la pena di sottolineare.

Vantaggi del gel

Le persone che preferiscono il gel al semipermanente, in genere dichiarano di trovarsi meglio per via di questi vantaggi:

  • Dura di più. Un buon gel può durare anche un mese e mezzo (contro le 2, massimo 3 settimane del semipermanente): ovviamente, questo è un dato che va preso in considerazione e valutato anche in funzione della qualità del prodotto. Un prodotto di scarsa qualità (e che magari abbiamo pagato poco) tende ad avere una durata decisamente minore.
  • Copre perfettamente le unghie rendendole resistenti agli urti. Uno dei problemi più diffusi che si verificano con lo smalto è quello che le unghie possono rovinarsi quasi subito: il gel è molto resistente agli urti, e ciò è chiaramente un punto a favore di questo prodotto, che consente di effettuare ogni tipo di lavoro ed attività senza che le nostre unghie ne risentano e garantendoci, quindi, sempre un risultato impeccabile.

Svantaggi del gel

L’unico svantaggio del gel è che il prodotto ha una durata più elevata rispetto allo smalto semipermanente; questo significa che, se ci stanchiamo facilmente di avere sempre lo stesso colore sulle unghie, forse il gel non è la scelta più adatta a noi, perché rischieremmo di aver speso dei soldi per qualcosa che avrebbe dato lo stesso risultato spendendo un po’ di meno.


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Publicado por el 08 nov, 2017 | Publicar un comentario



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